Trekking in Costiera Amalfitana dall'Hotel Conca Azzurra.

Tra i più incantevoli percorsi trekking  della Costiera Amalfitana da non perdere: Il Sentiero degli Dei (da Agerola a Positano) e la Valle delle Ferriere (da Agerola o da Pontone verso la Valle delle Ferriere e dei Mulini di Amalfi).

Il sentiero degli dei

Magnifico percorso, l’ Alto Sentiero degli Dei, che, partendo da Agerola, conduce aPositano, passando al di sopra del più famoso Sentiero degli Dei, attraverso la frana del Monte Catello.

Partenza dalla piazza Paolo Capasso nella frazione di Bomerano di Agerola. Seguendo le indicazioni del CAI si giunge ai piedi del Monte Paipo seguendo la strada carrabile. Proseguire per la strada che diventa sterrata per circa 700 metri e prestare attenzione alla deviazione sulla sinistra segnata dal CAI (colore solo rosso).

Qui comincia il sentiero che attraverso un primo tratto di macchia mediterranea e poi di bosco misto di latifoglie conduce sulla frana. Qui prestare attenzione nell’attraversare i grossi blocchi di pietra, caduti per la frana distaccatasi dal Monte Catello nel 2002. Si prosegue passando attraverso il suggestivo impluvio del Vallone Porto di Positano, per proseguire attraverso un rimboschimento di conifere, che purtroppo ha subito forti danni causati da un recente incendio.

Arrivati al rifugio noto come “caserma forestale” si continua sempre nella stessa direzione fino ad arrivare al piccolo nucleo di case di Santa Maria al Castello (Vico Equense).

Qui si prende il sentiero che scendendo per Capo d’Acqua conduce fino al bivio di Montepertuso di Positano sulla statale 163.

Valle delle ferriere

La Valle delle Ferriere  è una Riserva Statale dove si è stabilito un microclima speciale che ospita una vegetazione costituita da popolamenti misti di Ontano e Carpino. L’itinerario nel suo complesso è di difficoltà  media poiché presenta numerose biforcazioni anche se ben segnato.  E’ consigliabile a chi possiede già esperienze di trekking, partendo con attrezzature e abbigliamento adatti.

Arrivati ad Agerola, bisogna raggiungere la piazza Generale Avitabile a  San Lazzaro. Da qui procedere per via Miramare e dopo 50 metri seguire a sinistra in via Radicosa seguendo la segnaletica CAI. Seguire la segnaletica in legno verso Monte Murillo. Terminata la salita, proseguire diritto sul crinale ed al primo bivio tenere la destra. Il sentiero prosegue in piano ed in discesa attraversando il vallone Santa Croce. Seguendo la segnaletica CAI si giunge ad un pietraio dove sgorga la sorgente dell’Acqualella. Da qui si apre la veduta nella Valle delle Ferriere. Il sentiero prosegue tra boschi misti di latifoglie e castagneti da frutto. Si giunge al bivio che a destra porta a Pogerola: qui proseguire in discesa presso la tabella in foto indicante il Sentiero Giustino Fortunato, quindi seguire il corso d’acqua fino ad arrivare ai resti dell’antico acquedotto della centrale idroelettrica.
Lungo il percorso si incontrano i resti delle antiche ferriere da cui il nome della Valle e delle antiche Cartiere di Amalfi e una centrale idroelettrica.

Con una lunghezza  di circa 10 km e un dislivello di circa 150 m in salita e 800 m in discesa, si impiega circa 4 ore per raggiungere la riserva naturale,e un’altra ora per arrivare al centro abitato di Amalfi.

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